Long Covid e danno ai nervi ottici: un nuovo studio condotto dall’Azienda Ospedaliera di Padova

Una recente ricerca dell’ateneo di Padova, guidata dal professor Edoardo Midena, direttore della Clinica oculistica e della scuola di specializzazione in oftalmologia dell’Università di Padova ha rivelato come il Covid attacchi anche gli occhi. Questa nuova scoperta è stata possibile perché si è riscontrato un n danneggiamento del sistema nervoso periferico nelle cornee di soggetti guariti dal virus. Questo aspetto giustificherebbe così la presenza di sintomi da «Long Covid» quali stanchezza e disturbi muscolari.

In particolare, il professor Midena ha affermato: «Il nostro studio dimostra che in gran parte dei pazienti i nervi della cornea subiscono un danno morfologico, perdendo energia: anche se l’occhio non ne risente, questa è la dimostrazione che l’infezione ha attaccato anche questa componente del nostro organismo sebbene non abbia sangue, il che vuol dire che il virus è riuscito ad arrivarci attraverso i liquidi oculari attaccando direttamente i nervi».

In generale, comunque, la situazione Covid è sotto controllo in Italia e nello specifico anche a Padova, il luogo di questo nuovo studio. Infatti, i contagi sono in calo e i ricoveri pressoché stabili: nell’ Azienda Ospedaliera se ne registrano 81, di cui solo uno in area critica, mentre negli ospedali gestiti dall’Usl 6 Euganea – vale a dire Schiavonia, Cittadella, Piove di Sacco e Camposampiero – i posti letto occupati sono 63 dei quali 13 tra terapia subintensiva ed intensiva.