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Fattori di rischio per la degenerazione maculare legata all’età


Da evitare si includono il fumo di sigaretta, una dieta ad alto contenuto di colesterolo e grassi, l’obesità, l’ipertensione, il consumo eccessivo di alcol e l’esposizione non protetta alla luce solare.

La degenerazione maculare senile (DMS) rappresenta una condizione cronica caratterizzata dalla graduale perdita della vista centrale, e la sua incidenza aumenta notevolmente con l’età, superando il 35% tra gli individui di oltre 85 anni nei Paesi occidentali. La DMS può presentarsi in due forme: secca, con una progressiva atrofia della macula, e neovascolare, che è contraddistinta dalla formazione di nuovi vasi sanguigni e da essudazione. Oltre ai fattori genetici legati a specifiche varianti genetiche, noti anche come polimorfismi, dei geni coinvolti nel sistema del complemento, che è parte del sistema immunitario, diversi fattori ambientali sono stati associati alla comparsa e al progresso della DMS.

I fattori di rischio non genetici includono il fumo di sigaretta, una dieta carente di antiossidanti e ricca di colesterolo e grassi, familiarità con la malattia, etnia bianca non ispanica, obesità, alterazioni dei livelli lipidici nel sangue, ipertensione arteriosa e consumo di alcol. Inoltre, l’esposizione alla luce solare senza protezione è considerata un fattore di rischio significativo per la DMS, con l’esposizione notturna alla luce artificiale all’aperto che è stata recentemente associata a un aumento del rischio di DMS neovascolare, soprattutto nelle aree urbane.

Per quanto riguarda la prevenzione della DMS, si suggerisce principalmente di ridurre i suddetti fattori di rischio. Una dieta mediterranea è stata suggerita come potenziale benefica nella riduzione del rischio di sviluppo e progressione della malattia. L’uso di occhiali da sole può essere considerato come una misura preventiva per proteggere gli occhi dai raggi UV.

Dal punto di vista terapeutico, la DMS neovascolare può essere trattata con farmaci anti-VEGF, che bloccano il fattore di crescita vascolare endoteliale (VEGF), un importante fattore coinvolto nella formazione di nuovi vasi sanguigni. Recentemente è stato approvato un nuovo anticorpo per l’uso intraoculare che mira sia al VEGF-A che all’angiopoietina 2, un altro fattore coinvolto nella formazione dei vasi sanguigni. Al momento, non sono disponibili terapie per la forma secca della DMS in Italia, ma negli Stati Uniti sono stati approvati alcuni inibitori del sistema del complemento per il trattamento dell’atrofia geografica, una forma avanzata di DMS secca.